Titolo: Non al denaro non all’amore né al cielo. La rivista scientifica come dispositivo di contro-sapere
Tipo di pubblicazione: articolo
Anno di pubblicazione: 2026
Autore: Cecilia Pellizzari
Rivista: IUSVEducation #29
Pagine: 184-197
Data di pubblicazione: aprile 2026
Editore: IUSVE – Istituto Universitario Salesiano
ISSN: 2283-642X
Come citare: Pellizzari, C. (2026). Non al denaro non all’amore né al cielo. La rivista scientifica come dispositivo di contro-sapere. IUSVEducation, 29, 184-197. https://www.iusveducation.it/non-al-denaro-non-allamore-ne-al-cielo-la-rivista-scientifica-come-dispositivo-di-contro-sapere/
Parole chiave: rivista scientifica, dispositivo, neutralità, profanazione, composizionismo
Paper PDF: IUSVEducation_29_Pellizzari_NON_AL_DENARO_NON_ALL’AMORE.pdf
Abstract
Il contributo propone di ripensare la rivista scientifica come dispositivo di contro-sapere, capace di sottrarre la produzione di conoscenza alle logiche di neutralità apparente, mercificazione e legittimazione istituzionale. Partendo dalle prospettive foucaultiane e latouriane, si sostiene che la scienza non sia mai neutrale, ma intrinsecamente situata entro relazioni di potere, pratiche sociali e condizioni materiali. In questa prospettiva, l’oggettività viene riformulata come esplicitazione delle condizioni di produzione del sapere, nel passaggio dai matters of fact ai matters of concern.
Tre sono gli assi proposti per la trasformazione di una rivista in dispositivo di contro-sapere. La non-neutralità, rende visibili le implicazioni politiche della ricerca e ne ridefinisce il ruolo pubblico; la profanazione, in senso agambeniano, interviene sui dispositivi accademici per restituire il sapere all’uso comune, disattivando le logiche di esclusione e valorizzazione economica; infine, il composizionismo, introduce una dimensione costruttiva: la conoscenza diventa pratica collettiva di assemblaggio di attori, relazioni e controversie, orientata alla trasformazione del mondo comune.
La rivista emerge così non come mero contenitore, ma come spazio operativo di produzione critica, partecipata e politicamente responsabile del sapere.
Abstract
The paper proposes to rethink the scientific journal as a counter-knowledge device, capable of removing the production of knowledge from the logics of apparent neutrality, commodification, and institutional legitimacy. Starting from Foucaultian and Latourian perspectives, it is argued that science is never neutral, but intrinsically situated within power relations, social practices and material conditions. From this perspective, objectivity is reformulated as an explicitation of the conditions of knowledge production, in the transition from matters of fact to matters of concern. There are three proposed axes for the transformation of a magazine into a counter-knowledge device. Non-neutrality makes the political implications of research visible and redefines its pu-blic role; desecration, in the Agambenian sense, intervenes in academic mechanisms to restore knowledge to common use, deactivating the logic of exclusion and economic valorization; finally, compositionism introduces a constructive dimension: knowledge becomes a collective practice of assembling actors, relationships, and controversies, oriented toward the transformation of the common world. The magazine thus emerges not as a mere container, but as an operational space for critical, participatory, and politically responsible production of knowledge.










































