Titolo: L’educazione riflessiva e l’integralità della formazione: una prospettiva per lo sviluppo delle competenze professionali in sanità
Tipo di pubblicazione: articolo
Anno di pubblicazione : 2025
Autore: Elisa Zane
Rivista: IUSVEducation #26 – Supplemento
Pagine: 123-136
Data di pubblicazione: luglio 2025
Editore: IUSVE – Istituto Universitario Salesiano
ISSN: 2283-642X
Come citare: Zane, E. (2025). L’educazione riflessiva e l’integralità della formazione: una prospettiva per lo sviluppo delle competenze professionali in sanità. IUSVEducation, 26 Supplemento, 123-136. www.iusveducation.it/leducazione-riflessiva-e-lintegralita-della-formazione-una-prospettiva-per-lo-sviluppo-delle-competenze-professionali-in-sanita/
Parole chiave: formazione, medici in formazione specialistica, narrazione, riflessione pedagogica
Paper PDF: IUSVEducation_26_Special_Issue_Zane_EDUCAZIONE_RIFLESSIVA_INTEGRALITA_FORMAZIONE.pdf
Abstract
L’articolo affronta il tema della formazione dei medici specialisti, evidenziando la necessità di integrare competenze tecnico-scientifiche con capacità etiche e relazionali. In particolare, il progetto PIONEERS ECOS, sviluppato attraverso una collaborazione tra Italia e Pakistan, si propone di mettere a confronto i diversi approcci formativi nel campo della Radioterapia, al fine di perfezionare il percorso di specializzazione medica. Tale progetto, infatti, incentiva lo scambio pedagogico di esperienze e metodologie mediante l’istituzione di un Tumor Board intercontinentale, favorendo così l’acquisizione di competenze non solo tecniche, ma anche relazionali e interpersonali. Inoltre, viene sottolineata l’importanza di una formazione continua e riflessiva, finalizzata allo sviluppo di una consapevolezza critica riguardo alle implicazioni etiche e sociali delle innovazioni scientifiche nel contesto medico. Al contempo, la narrazione biografica rappresenta uno strumento privilegiato per esplorare l’identità professionale e promuovere pedagogicamente una crescita personale, favorendo una pratica medica più consapevole e orientata alla cura integrale del paziente. Infine, tale processo riflessivo e relazionale si rivela imprescindibile per costruire una prassi medica più umanizzata e responsabile.









































