Titolo: Imagomachia. Iconografie belliche contemporanee. Primo campo, la guerra vista dalle donne
Tipo di pubblicazione: articolo
Anno di pubblicazione: 2025
Autore: Milena Cordioli, Arianna Novaga
Rivista: IUSVEducation #27
Pagine: 192-216
Data di pubblicazione: ottobre 2025
Editore: IUSVE – Istituto Universitario Salesiano
ISSN: 2283-642X
Come citare: Cordioli, M., Novaga, A. (2025). Imagomachia. Iconografie belliche contemporanee. Primo campo, la guerra vista dalle donne. IUSVEducation, 27, 192-216. https://www.iusveducation.it/imagomachia-iconografie-belliche-contemporanee-primo-campo-la-guerra-vista-dalle-donne/
Parole chiave: guerra, donna, fotografia, arte
Abstract
Il nuovo ciclo di foto-saggi per IUSVEducation sposta lo sguardo sulla guerra, o meglio su tutte le guerre che hanno insanguinato i nostri tempi, e si pone il proposito di indagare le rappresentazioni visive più significative che riflettono l’esperienza sociale e politica dell’artista – figura attiva nella denuncia, interpretazione e trasformazione della memoria dei conflitti. La guerra, violenta, complessa, ricorrente nella storia umana, non è solo un fenomeno dai risvolti sociali, economici e politici, ma si può intendere anche come potente dispositivo narrativo attraverso il quale gli individui e le comunità elaborano simboli, valori, identità e traumi. Le immagini belliche diffuse dai media hanno costruito e plasmato il nostro immaginario, hanno ispirato movimenti e generato prese di posizione ideologiche, contribuendo a orientare e modificare il nostro modo di intendere il mondo. Recepite come strumenti di conoscenza o di propaganda, come parafrasi visive o rivelazioni dell’indicibile, tutte le raffigurazioni legate ai conflitti sono state e sono tuttora mneme, fonte di consapevolezza e riflessione critica intorno alle atrocità che l’umano può compiere verso sé stesso e contemporaneamente, come nota Susan Sontag, possono estetizzare – e anestetizzare – il dolore degli altri.








































