Titolo: DISCUSSIONE DI LIBRI
Tipo di pubblicazione: articolo
Anno di pubblicazione: 2025
Autore: Alexandre Marques Cabral, Marco Dal Corso, Edson Fernando de Almeida, Enrico Orsenigo
Rivista: IUSVEducation #27
Pagine: 231-253
Data di pubblicazione: aprile 2025
Editore: IUSVE – Istituto Universitario Salesiano
ISSN: 2283-642X
Come citare: Cabral, A.M., Dal Corso, M., de Almeida, E.F., Orsenigo, E. (2025). DISCUSSIONE DI LIBRI. IUSVEducation, 27, 231-253. https://www.iusveducation.it/discussione-di-libri-27/
Paper PDF: IUSVEducation_27_DISCUSSIONE_LIBRI.pdf
Il pensiero decoloniale come sfida ecumenica
Alexandre Marques Cabral, Marco Dal Corso, Edson Fernando de Almeida
(pp. 231-243)
Magnoni, W. (2025)
Abitare la terra senza calpestarla. A dieci anni dalla Laudato si’. Castelvecchi
Enrico Orsenigo (pp. 244-253)
Il pensiero decoloniale come sfida ecumenica
Parole chiave: ecumenismo, colonizzazione, decolonialità
Abstract
Questo articolo si propone di presentare il pensiero decoloniale come una sfida per l’ecumenismo. Si tratta di un esercizio teso, critico e creativo di visibilizzazione del sapere del Sud globale che, partendo da una critica alla presunta centralità e superiorità della conoscenza eurocentrica, cerca un dialogo ecumenico più simmetrico tra la molteplicità delle voci, in modo che, in un confronto continuo, esse possano coesistere senza l’imposizione dell’una sull’altra. Si tratta di un passo fondamentale per l’esercizio di una chiamata ecumenica meno asimmetrica, una chiamata ad essere uno nella ricchezza della diversità del mondo.
Decolonial thought as an ecumenical challenge
Keywords: ecumenism, colonization, decoloniality
Abstract
This article aims to present decolonial thought as a challenge for ecumenism. It is a tense, critical, and creative exercise of making visible the knowledge of the Global South which, starting from a critique of the supposed centrality and superiority of Eurocentric knowledge, seeks a more symmetrical ecumenical dialogue among the multiplicity of voices, so that, in continuous dialogue, they may coexist without the imposition of one over the other. It is a fundamental step towards exercising a less asymmetrical ecumenical calling – a calling to be one in the richness of the world’s diversity.
Magnoni, W. (2025).
Abitare la terra senza calpestarla. A dieci anni dalla Laudato si’.
Castelvecchi
Il libro di Walter Magnoni è un altro tassello indispensabile per continuare a lasciarsi ispirare dalla Laudato si’, uno dei documenti più importanti di questo secolo. Non abbiamo oggi alcuna ragione per non credere che Laudato si’ rappresenti il punto di partenza per uscire dal vortice di tragedie in cui siamo precipitati.
Contro la tendenza odierna a ricercare sempre l’ultima pubblicazione, ritenendola la più efficace solo perché recente, lo stile di Magnoni sembra invece confessare, forse indirettamente, la volontà di restare ancorato a ciò che continua a sprigionare potenzialità, come Laudato si’. Questo documento è un esempio di complessità nella semplicità; il linguaggio è diretto ma meditato. È un ottimo modello di come ci si possa assumere la responsabilità di generalizzare, poiché questa è l’unica via per educare un pensiero capace di abbracciare molteplici visioni, tempi e spazi, anche non propri. Il libro di Magnoni riesce in un approfondimento al tempo stesso rigoroso e appassionato, là dove molti testi empirici non riescono: testimoniare quanto sia urgente trasformare la nostra vita alla luce delle crisi socio-ambientali.
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