Nei mesi di maggio e giugno 2025 si sono tenuti i primi due incontri di Convivium, lo spazio culturale dedicato alla lettura e al confronto, promosso da IUSVEducation Spin-Off Junior.
Durante il primo appuntamento, dedicato alla conoscenza reciproca, i partecipanti hanno avuto modo di riflettere su alcune questioni fondamentali che caratterizzano l’esperienza di un gruppo di lettura: che cos’è un libro, quale significato ha oggi l’atto del leggere e quale ruolo può assumere un gruppo di lettura in ambito universitario.
Ciascuno ha condiviso la propria esperienza di lettrice o lettore, esprimendo gusti personali in merito a generi, autrici e autori. Al termine dell’incontro è stata concordata la prima lettura comune: Notturno indiano di Antonio Tabucchi.
Il secondo incontro, svoltosi nel mese di giugno, è stato dedicato al confronto sul testo scelto. La discussione, vivace e partecipata, ha permesso di esplorare le molteplici tematiche presenti nel romanzo, come l’identità e l’alterità, la veglia e il sogno, la ricerca e la perdita di senso, nonché la scoperta di un mondo con regole differenti, rappresentato dall’India.
A metà luglio si terrà il terzo incontro, incentrato su Linea d’ombra di Joseph Conrad, libro scelto come lettura successiva. Il testo è un classico dove viene narrata la prima esperienza di un giovane capitano al comando di una nave mercantile nel mar cinese. Affronta alcune tematiche come il passaggio a ruoli di maggiore responsabilità, la necessità di confrontarsi e collaborare con un gruppo — rappresentato, ne La linea d’ombra, dall’equipaggio della nave — e la capacità di prendere decisioni cruciali legate alla sopravvivenza. Centrale è anche il tema del coraggio e della costruzione di sé, che avviene attraverso le sfide e la fiducia riposta negli altri.
In coerenza con la filosofia che anima il progetto IUSVEducation Spin-Off, Convivium si propone come uno spazio in cui raccogliere, intrecciare, mettere in discussione e approfondire non solo i grandi classici della letteratura mondiale, ma anche utilizzarli come punto di partenza per connettere quanto si studia, si vive e si sperimenta nel contesto universitario.







































